FESTA AD ACQUASPARTA (DELIBERAZIONI CONSIGLIO COMUNALE DEL 24 GIUGNO 2021)

L’ultimo Consiglio (24 giugno) è stato convocato per l’ennesima volta alle ore 15.00, quando da mesi suggeriamo di fissare le sedute dopo l’orario di lavoro per evitare ulteriori costi (a tal proposito vi invitiamo alla lettura delle nostre verbalizzazioni).

Dalle risposte alle nostre interrogazioni, e dal bilancio 2020, emerge un immobilismo a dir poco preoccupante, nonostante gli sforzi di chi si occupa della comunicazione di far apparire il contrario. Le scuse sono pressoché finite. Governare davvero un paese non significa solo salutare tutti, andare ai funerali, fare una bella festa o un bell’evento sperando di nascondere quanto non si stia facendo.

Continuando così potremmo assistere, a breve, ad un funerale illustre, quello di Acquasparta.

Quindi: lasciamo perdere cose banali come attrarre investimenti e la crescita del paese ma facciamo festa piuttosto. Poi mettiamo tutto su facebook e facciamoci dire quanto siamo bravi dai soliti, sempre e solo I soliti.

Seguono le nostre verbalizzazioni ritenendo assolutamente opportuno che i cittadini conoscano le sfaccettature della gestione della macchina comunale. Il gruppo Acquasparta e futuro rimane a disposizione per quanto ritenuto opportuno.

VERBALIZZAZIONI AL CONSIGLIO COMUNALE DEL 24 GIUGNO 2021

PUNTO 3 ORDINE DEL GIORNO – INTERROGAZIONE DEL GRUPPO CONSILIARE “ACQUASPARTA E FUTURO” INERENTE RICHIESTA
DI CHIARIMENTI IN MERITO A QUESTIONI BILANCIO 2021 – 2023

I lavori di bitumatura a Castel del Monte sono stati annunciati in modo solenne sulla pagina facebook del Comune e solo dopo mesi sono arrivate le relative delibere di approvazione

In materia di compensi al Sindaco si ricorda che il Sindaco viene pagato dal Comune per il suo ruolo. Tuttavia, considerato che svolge un lavoro dipendente, per tutto il tempo che non lavora il suo datore di lavoro chiede i soldi al Comune.

Nell’ultimo semestre, la sua presenza in comune in orario di lavoro è costato ai cittadini di Acquasparta circa 9.000 euro. Sono 1.500 euro al mese di costi per i cittadini che si aggiungono a quanto prende normalmente per il suo ruolo. Per questo motivo abbiamo chiesto da sempre di poter fare i Consigli Comunali dopo l’orario di lavoro, come fanno la maggior parte dei Comuni, magari anche dopo cena. In questo modo risparmieremmo un bel po’ di euro. Fino ad ora siamo stati inascoltati ma continueremo ad insistere.

Per quanto incassato in virtù della sua partecipazione al GAL e al Consorzio di bonifica si ricorda che il Sindaco vi fa parte in quanto rappresentante del Comune di Acquasparta e che potrebbe essere opportuno riversare quanto incassato dal Comune. 

E’ opportuno far presente ai cittadini che questa Amministrazione ha spostato debiti dopo la fine di questa legislatura per centinaia di migliaia di euro allungando i prestiti già contratti. Ha anticipato disponibilità che utilizzerà ora e che pagheremo dopo il 2024. Non tutti i Comuni si sono comportati in questo modo.

Con riferimento a quanto raccontato dall’Assessore Romano nello scorso Consiglio prendiamo atto che, con riferimento alla Fiera Lincea, non esiste alcuna piattaforma di vendita prodotti ma una semplice pagina Facebook. Ricordiamo che non è la stessa cosa.

PUNTO 4 ORDINE DEL GIORNO – APPROVAZIONE RENDICONTO DI GESTIONE ANNO 2020

Si prende atto del termine del processo per la definizione del rendiconto per l’esercizio 2020 in un periodo in cui l’avvicendamento delle Figure responsabili ha reso tutto meno semplice. Nel merito i valori evidenziano un’inerzia assurda che non può assolutamente essere argomentata dal Covid19. Non si è riuscito a realizzare pressoché niente del programma elettorale, salvo proseguire, anche con fatica, quanto iniziato in precedenza da altri. Alcuni investimenti eseguiti, come ad esempio la paventata sistemazione del Parco dell’Amerino, con un costo di 20/25.000 euro, si sono rivelati un vero e proprio spreco di soldi pubblici. Basta andare a verificare ora e non parliamo solo di erba ma anche di scelte sbagliate fin dall’origine. Per queste ragioni esprimiamo parere non favorevole.

PUNTO 7 ORDINE DEL GIORNO – ACQUISIZIONE AREA A
SEGUITO DELLA REALIZZAZIONE DEL PUBBLICO PARCHEGGIO IN FRAZIONE PORTARIA

Il meccanismo di definizione bonaria dell’operazione in questione è particolarmente impegnativa per il Comune: per 400 metri si pagheranno ben oltre 30.000 euro (21.000 entità della definizione bonaria, spese per l’avvocato con frazionamenti e oneri di trascrizione a carico del Comune). Si sta parlando di circa 80 euro al metro, alla fine dei giochi. Dalle parole del Sindaco emerge che la citazione in giudizio della controparte è avvenuta, almeno cronologicamente, dopo l’intervento dello stesso Sindaco la cui volontà di mediazione ha portato a far spendere una simile cifra. Non poteva mancare da parte del Sindaco e di Assessori il riferimento ad errori della precedente amministrazione che, non dimentichiamolo, ha attratto investimenti a Portaria per circa 600.000 euro, la più alta cifra di sempre per la frazione. Ma ci siamo abituati. Per quanto ci riguarda il Sindaco deve fare il Sindaco e se il suo intervento si è sintetizzato nel fare spendere tutti questi soldi, forse sarebbe bastato un bancomat al suo posto. A questo punto ci si chiede se dopo aver fatto spendere alla comunità di Acquasparta oltre 30.000 euro (7 euro a cittadino per acquistare 400 metri a Portaria, ricordiamolo) ed aver risolto “ brillantemente “ (si fa per dire) la questione ciò non osti alla funzionalità, ed a tutti i requisiti di sicurezza afferenti l’utilizzo futuro della scuola di Portaria perché, ricordiamolo, la transazione prevede anche un’uscita/entrata al posto di due precedentemente ipotizzate.   

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