BILANCIO DI PREVISIONE 2021 – 2023 INTERVENTO DEL GRUPPO ACQUASPARTA E FUTURO

DUP – DOCUMENTO UNITO DI PROGRAMMAZIONE E BILANCIO DI PREVISIONE 2021 – 2023

SI RIPORTA APPRESSO L’INTERVENTO DEL GRUPPO ACQUASPARTA E FUTURO RELATIVO AL DUP – DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE E BILANCIO DI PREVISIONE 2021 – 2023.

Le presenti considerazioni andranno riportate nel verbale del Consiglio Comunale odierno e sono espressione dell’intervento del Gruppo Acquasparta e futuro.

COMMISSIONE BILANCIO 16 MARZO 2021

Partiamo dalla Commissione Bilancio dove ci è stato presentato :

  • Documento Bilancio di previsione 2021-2023;
  • DUP-documento unico di programmazione;

redatti rispettando i principi di prudenzialità per via della situazione pandemica. Abbiamo evidenziato nel Consesso che, pur rientrando nei parametri finanziari, non è opportuno spingersi troppo verso l’indebitamento per ragioni che riteniamo universalmente comprensibili. Dalla analisi degli investimenti che si ha in animo di realizzare è stato constatato che il progetto dei lavori relativi all’ADEGUAMENTO SISMICO DELLA SCUOLA PRIMARIA, pari ad €. 282.000,00, previsti per l’anno 2022, è riferito allo stesso progetto che nel 2019 era legato ad un contributo di €. 300.000,00 circa ed oggetto di nostra interrogazione.

ANALISI DUP E PREVISIONALE

L’elenco degli investimenti di cui al DUP ci sembra una mera riproposizione di quanto già presentato e non è semplice individuare differenze sostanziali. Per il 2021 il sistema di video sorveglianza per i due terzi non è attualmente finanziato (35.000 euro), così come pure l’intero adeguamento dell’ex palazzo comunale da adibire a distretto sanitario (522.400 euro). Per il contratto di quartiere (case ex Spogli e ex Biagetti) l’unica variazione rispetto allo scorso anno è l’aumento dell’erba che sta attaccando gli stabili.

Da questa analisi si evince chiaramente quale è la capacità di questa Amministrazione di portare a casa progettualità per la propria Comunità.

Per poter dare concretezza ad alcune promesse elettorali, distretto sanitario, nuovi loculi e video sorveglianza, deve indebitare la nostra Comunità integralmente per oltre 600 mila euro. Promettere e indebitarsi per mantenere non ci sembra richieda sforzi eccessivi, né competenze particolari.

Sono previsti investimenti per il Parco dell’Amerino per circa 230.000 euro nel 2022, senza uno specifico finanziamento. Ricordiamo ai cittadini che questa Amministrazione ha speso lo scorso anno oltre 20.000 euro per una sistemazione discutibilissima che ha consentito un uso limitatissimo del sito. Crediamo fermamente che il Pinocchio (nella campagna elettorale per presentare lo stato dell’Amerino ci si era aiutati dal pupazzo di Pinocchio che piangeva) della vostra campagna elettorale abbia ormai finito le lacrime.

Vorremmo risparmiare a questa Amministrazione di parlare di COVID che, per chi da sempre è attivo, ha costituito un freno non indifferente ma è stato un favorevole alleato per chi non ha capacità di portare avanti il proprio operato.

Alla fine il COVID passerà per tutti e avremo possibilità di fare i conti per bene distinguendo chi si è adoperato al meglio e chi si è nascosto dietro questa parola.

Con riferimento alle ENTRATE  ricordiamo il nostro intervento in materia di TARI quando intendevate aumentare l’onere di circa 40.000 euro base annua. Ricordiamo di aver successivamente strappato anche l’impegno dell’Amministrazione che, con post dello scorso 3 gennaio diceva:

“ Cosa intende fare l’Amministrazione per i cittadini?

L’Amministrazione sta lavorando per reperire i fondi necessari a coprire i costi del conguaglio che così ai cittadini non costerà nulla. “ Accogliamo con favore quanto ha appena confermato l’Assessore Romano dando ragione alle nostre istanze tutt’altro che demagogiche.

Su questo continueremo ad essere particolarmente attenti, come nostro costume, anche per i prossimi anni.

Riguardo al capitolo del DUP – “Sviluppo economico e competitività” nutriamo delle profonde perplessità. In questo campo la sensibilità dell’Amministrazione è pressoché assente. Non si spende una sola parola per le due zone artigianali di Acquasparta. Non si intravvede pertanto, salvo errori, un progetto direttamente riferibile al sistema produttivo se non una non ben definita piattaforma “già messa in piedi in occasione dell’Antica Fiera Lincea 2000…….”. Oltre a delle foto e dei post non abbiamo visto altro e non riteniamo che si possa parlare di piattaforma.

Senza il timore di replica vorremmo ricordare, non siamo solo noi ad evocarlo, che il concetto di piattaforma è cosa ben diversa e risponde a funzionalità ben più complesse di mere foto e post. Inoltre, con tutto il rispetto del caso, non si è mai parlato nel DUP del vero e proprio attrattore di Acquasparta, ben più storicamente correlato di quanto preso ad esempio sopra: la festa del Rinascimento.

Come già ricordato, lo scorso anno è stato ALLUNGATO IL DEBITO (prestiti contratti dall’Amministrazione comunale) trasferendo oneri significativi alle future generazioni. Non era obbligatorio tant’è che alcuni Comuni non hanno provveduto in tal senso, mantenendo gli originari piani di ammortamento.

Non avendo fatto investimenti particolari è come se avessimo indebitato i nostri figli e nipoti per consentirci di mantenere lo stesso status di vita, con utilizzo di quanto posposto per le spese correnti. Aspetto, questo, che un buon padre di famiglia dovrebbe evitare.

RICHIESTE DI APPROFONDIMENTO

Siamo a chiedere i seguenti approfondimenti ulteriormente rafforzati dalla cogenza del momento e strettamente correlati alle relative poste di bilancio di previsione:

  • Abbiamo recentemente visto un post celebrativo sui lavori di bitumatura a Castel del Monte ma, salvo errori, non abbiamo riscontrato i relativi carteggi su “Trasparenza informativa del sito comunale”. Questi lavori dove sono appostati nel bilancio di previsione 2021?
  • Quanti sono gli oneri che l’Amministrazione deve ritornare ai datori di lavoro del Sindaco, Assessori e Consiglieri per i relativi permessi? Quanti sono i permessi? Quale è l’allocazione di bilancio?
  • Quanti sono i gettoni di presenza annuali che il Sindaco, Assessori e Consiglieri percepiscono in virtù di mandato conferito dal Comune per il proprio ruolo da terze Entità / società? Del caso i medesimi compensi sono incamerati dall’Amministrazione comunale o trattenuti dagli stessi Delegati? Quale è l’eventuale allocazione di bilancio?
  • Quanti sono gli oneri dal 2021 al 2024 rimandati nel futuro ad opera del summenzionato allungamento dei prestiti?
  • Con 50.000 euro di telecamere, e relativo sistema, quante e dove le mettiamo?
  • Se presente quale è la piattaforma alla quale si riferisce l’Assessore Romano agganciata alla fiera Lincea? ( da DUP: ….    A seguito delle problematiche economiche riscontrate nel tessuto commerciale e produttivo del comune, l’amministrazione intende favorire un progetto di valorizzazione e sviluppo delle attività presenti sul territorio, attraverso la promozione della piattaforma, già messa in piedi in occasione dell’Antica Fiera Lincea 2020, non solo come vetrina di presentazione per esercenti e produttori locali ma anche come luogo di vendita ed acquisto, con possibili sviluppi oltre il territorio del Comune).

Considerata la necessità di approfondire riteniamo di proporre questi argomenti all’interno di una interrogazione ad hoc che sarà presentata a breve.

PROPOSTE

Per quanto ci possa riguardare siamo disponibili a fare ulteriori sforzi per ridurre il costo della macchina amministrativa. Abbiamo già fatto una proposta lo scorso anno (costituzione di un fondo) non presa assolutamente in considerazione. Ma tant’è!

In questo caso proponiamo di organizzare le SEDUTE DI CONSIGLIO DOPO L’ORARIO DI LAVORO per venire incontro a chi svolge correntemente altre attività.

Nella fattispecie si annullerebbero i relativi permessi consentendo al Comune di risparmiare gli oneri che altrimenti deve rimborsare ai relativi datori di lavoro. Lo spirito di servizio al quale tutti gli amministratori si dovrebbero informare farà il resto.

VOTAZIONE

Riteniamo di aver fornito sufficienti motivazioni per argomentare il nostro PARERE CONTRARIO al DUP e Previsionale 2021 – 2023.

E’ un documento senza anima, autoreferente, non intonato alle necessità dei cittadini, non profondo né rispettoso delle necessità delle varie categorie sociali.

Parlare ai cittadini è un mezzo attraverso il quale poter realizzare il proprio mandato elettorale non può essere l’unica finalità da perseguire.

Parlare non significa fare e saper fare politica. Dopo le parole i cittadini aspettano risposte e non chiacchiere.

CONCLUSIONI

Ci aspettiamo risposte puntuali di cui al capitolo “richieste di approfondimento” tramite l’interrogazione che presenteremo ed un esito alle nostre “proposte” auspicando che al nostro contributo consegua una migliore presa di coscienza e focalizzazione dell’Amministrazione verso progettualità prioritariamente utili ai cittadini.

Acquasparta 30 marzo 2021

GRUPPO ACQUASPARTA E FUTURO

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